Questi testi esplorano il campo della robotica soft ispirata alla biologia, in particolare per le applicazioni sottomarine. Un articolo presenta la progettazione, la fabbricazione e la valutazione di un robot polpo soft (Octobot), che replica il movimento di nuoto di un polpo reale usando fili muscolari in lega a memoria di forma. Un altro testo più ampio offre una panoramica delle sfide e delle potenzialità dei robot soft sottomarini, discutendo l'ispirazione dal design biologico, i metodi di attuazione, le tecniche di modellazione e le strategie di controllo, compreso l'apprendimento automatico. Infine, un terzo documento esamina le prestazioni del nuoto ondulatorio utilizzando un pesce biorobotico con sensori soft, dimostrando la sua capacità di mantenere un'ampiezza di coda costante in condizioni di flusso variabili.