Gianluca ha 28 anni e una storia fatta di continui spostamenti, separazioni, silenzi e responsabilità prese troppo presto.
Un’infanzia instabile, una famiglia attraversata dalla violenza e dalla povertà, l’adolescenza segnata dalla rabbia, dalla trasgressione e dall’ingresso nel circuito penale minorile.
In questa puntata di Vite in Corso, Gianluca racconta il suo percorso senza giustificarsi e senza retorica: il carcere, la comunità, la messa alla prova, il rapporto complesso con la famiglia, il peso di sentirsi responsabile degli altri prima ancora di sé. E il lavoro, lento e faticoso, per imparare a fermarsi e ad accettare l’aiuto.
Vite in Corso è un podcast che raccoglie storie di vita di giovani che da adolescenti hanno attraversato procedimenti penali, andando oltre il reato per restituire complessità, contesto e possibilità di cambiamento.