In questo episodio di Dispositivo si riflette sullo spazio come condizione primaria del processo creativo.
Non come ambiente fisico o contenitore neutro, ma come insieme di regole, limiti e strutture che determinano ciò che può accadere all’interno del progetto.
Attraverso esempi legati ad arte contemporanea, architettura e pratica progettuale, l’episodio mette in discussione l’idea di spazio come dato oggettivo, mostrando come ogni spazio sia già una costruzione culturale e operativa.
Più che offrire soluzioni, l’obiettivo è osservare cosa accade quando le regole dello spazio diventano visibili e iniziano a perdere stabilità.