Questo dialogo analizza un approccio alla gestione del tempo che parte dalla definizione di obiettivi chiari e “costi” (in termini di tempo ed energia). Mette in guardia dall’illusione del multitasking, definito un nemico della produttività. Propone l’uso di una matrice per classificare le attività in base alla loro utilità e al tempo richiesto. Il punto centrale è però il superamento della “To-Do list” (lista del fare) in favore della “To-Be list” (lista dell’essere), allineando le proprie azioni alla domanda: “Chi voglio essere?”.