Gabriele Giacomini intervista Giovanni Ziccardi.
L'essere umano è visto come una miniera a cielo aperto da cui estrarre dati. Serve una politica coerente dell'UE il cui obiettivo ideale deve essere il rispetto della dignità umana anche su Internet.
Giovanni Ziccardi è professore di Informatica giuridica presso l’Università degli studi di Milano, dove ha fondato un Corso di perfezionamento in “Investigazioni digitali e data protection” e uno in “Informatica giuridica”. Dirige la rivista scientifica “Ciberspazio e Diritto”, collabora con Il Mulino, Doppiozero, il Fatto Quotidiano, il Corriere della Sera e l’Enciclopedia Italiana Treccani. Fra le sue pubblicazioni si segnalano: “Resistance, Liberation Technology and Human Rights in the Digital Age” (Springer 2012), “Internet, controllo e libertà” (Raffaello Cortina 2015) e “Tecnologie per il potere” (Raffaello Cortina 2019).
Intervista del 2 novembre 2020.
Seconda stagione di interviste di Gabriele Giacomini, ora anche in podcast.
L'obiettivo di questo "secondo giro" di interviste è, in primo luogo, analizzare le principali sfide alla cittadinanza poste dalla diffusione pervasiva delle ICT e in secondo luogo, individuare le diverse proposte teoriche e pratiche avanzate da filosofi, giuristi, politologi, nonché le azioni fattuali che sono state messe in campo da istituzioni private, amministrazioni locali e governi statali per la promozione di una cittadinanza digitale autonoma e consapevole, che porti all'elaborazione di un habeas mentem adeguato alle sfide presenti e future di una comunità politica (nel senso di polis) sempre più innervata dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Nel nostro sito il video, la sintesi e l'elenco delle domande:
https://www.fondazionebassetti.org/it/focus/2021/06/solo_una_politica_coerente_eur.html
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