La favola di Amore e Psichedi Apuleio è raffigurata negli affreschi dell'omonima sala di Palazzo Te a Mantova capolavoro di Giulio Romano.
Nella seconda parte del mito, Amore si trova obbligato ad abbandonare Psiche, dopo che le è rivelato il suo volto. Tuttavia Venere, venuta a conoscenza dell’amore tra il figlio e la sua rivale, si infuria. Cerere e Giunone intercedono a favore di Amore ma Venere chiede aiuto a Giove. Così Mercurio viene mandato a Venere per ritrovare la sua serva Psiche.
Il #MitoèParolaViva è una produzione di Fondazione Palazzo Te nell'ambito del progetto #sempreconTE.