Sono una luna, nella notte scura
Prendo pezzi di stoffa, cucio una veste
Che mi stia stretta, mi calzi nera
Solo per sentire sulla mia schiena
Il contatto, della luce vera
Che scorre
Fluisce in ogni arteria,
Come Zolfo, la Vita
Sono una Rondine, nel cielo
Grigio, vola, irradiando blu
Spirito etereo, di chi basso
Non cela; s’innalza in alto
E spera, di vivere l’attimo
In quota.
Sono un ruscello
Che scorre incessante,
Dalla fonte sgorga
Mutando di continuo forma;
Bagnando e nutrendo
Terra morta;
Luogo d’alloggio per ogni goccia.
Sono solo una Fiamma
Argentea e luminosa
Dentro una Montagna;
Un’unione di Nature diverse
Eppure, completanti.
Sono un pellegrino,
E in questo viaggio, chiamato Vita;
Posso solo dire Grazie
Per ogni Salita, ogni Sfida, ogni Partita
Perché non c’è meta
Che non sia già scolpita
In me.