L’umanità era scomparsa,
Restavamo in due.
Ci unimmo, nel voler strutturare
Una dimora tiepida e accogliente.
Impiegammo due anni
Nel scegliere i materiali adatti,
Sperimentare, errare, esultare
Quando le pareti vennero sù,
Salde, sicure e calde.
I sorrisi nei nostri volti,
D’un sincero splendor
Rafforzavano le nostre mani.
Maestria, Grinta e Volontà.
Ci regalarono qualche piano in più.
In altura, ti dissuadessi dal costruir
Sentendo voci rampollare da lontano.
Lavorai da sol per mesi, con te dinanzi
Che ricercavi l’umanità.
Riuscii ad elevare un’umile struttura.
Cessati i lavori, te ne accorsi.
Ti scusasti, scorsi nei tuoi occhi
Un nuovo desiderio.
Il sorriso si mostrava raramente.
Ti feci andare, scendendo
Scale marmoree costruite insieme.
Non mi girai,
Ma tremai,
Ritrovandomi nella dimora
Fatta per due
Da sola.