𝗖𝗢𝗦𝗧𝗥𝗨𝗜𝗦𝗖𝗜 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗜𝗡 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗖𝗘
Asa, re di Giuda, durante il suo regno fece ciò che era buono e giusto facendo pulizia di tutto ciò che non era secondo il volere di Dio e il Signore lo ricompensò con pace e riposo che a quel tempo coincideva con la tregua dai conflitti.
2 cronache 14:1-6
Oggi i nostri conflitti sono perlopiù interiori e ci fanno sentire stanchi, affaticati e oppressi; dei campanelli d'allarme che ci indicano delle mancanze nel nostro rapporto con Dio.
Gesù infatti ci insegna come andare a Lui quando siamo affaticati e oppressi affinché sia Lui stesso a darci pace ma solo a condizione che siamo noi a fare un passo verso Lui.
Egli ci insegna a camminare insieme a Lui costantemente per avere riposo per via di un giogo dolce e di un carico leggero.
Quando ci sentiamo appesantiti, quindi, stiamo probabilmente indossando un giogo diverso e trascinando un carico pesante.
Quando il nostro spirito sta male, proprio come il nostro corpo, ci manda segnali spirituali: il modo di correre ai ripari per guarirlo è correre da Dio stando alla Sua presenza.
La notte della tempesta Gesù trovò riposo, pur essendo uomo, perché aveva una relazione e una vicinanza completa a Dio.
Se ignoriamo i segnali che il nostro spirito ci dà non facciamo altro che portarlo alla morte.
Gesù ci insegna inoltre ad essere mansueti e umili di cuore, imparando ad accettare con mitezza e docilità le cose che non comprendiamo.
La mansuetudine è un ingrediente del riposo, un ingrediente manifesto agli altri come frutto dello Spirito Santo.
Tutte le volte che non siamo mansueti e fuggiamo da tutto ciò che Lui ci ha promesso ci stiamo solo allontanando dal Suo volere.
Altro ingrediente fondamentale che sta nel riposo è l'umiltà, anche se l'orgoglio che sta all'opposto ci porta a vivere secondo la nostra strada non ubbidendo a Dio ma ai nostri pensieri.
Past. Gaetano Priolo
21-05-2023