𝗜𝗟 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗟𝗧𝗔
Dio istituì delle feste in modo che nessuno del popolo potesse dimenticare degli avvenimenti spirituali importanti.
Nell antico testamento il giorno di Pentecoste, la cinquantesima giornata dopo Pasqua, era la festa conclusiva del raccolto.
Tutto il popolo era grato a Dio per l'abbondanza. Dio è fedele e in Levitico 23
Dio da una prescrizione perenne per le offerte.
Gesù ha riscritto tramite la Sua vita l'antico testamento per offrirlo a noi. Con la Sua vita ha dato un senso alla Pasqua e alla Pentecoste.
Dio ha mandato Gesù sulla terra con un piano infallibile: la morte e la resurrezione
dopo il terzo giorno.
La morte non lo ha fermato. Gesù è sceso nell'Ades, strappando le chiavi della morte al nemico. Dopo aver portato presso il
Padre coloro che risiedevano nel seno di Abramo, Gesù aveva un ultimo compito: versare il Suo sangue di fronte al Padre come sacrificio della primizia.
In Atti degli Apostoli capitolo 1 Gesù si ripresentó ai discepoli per inculcare i principi del Regno e rimase con loro per quaranta giorni.
Gesù promette ai discepoli la venuta dello
Spirito Santo, la cui potenza sarebbe arrivata fino alle estremità della Terra.
Atti 2:1 tutti i discepoli erano insieme nello stesso luogo quando un vento impetuoso si levó e vennero battezzati nello Spirito Santo.
I discepoli decisero di aspettare insieme nel solaio perché completamente fiduciosi
nelle parole di Gesù. Allo stesso modo, Dio molto spesso ti chiede di arrendere tutta la tua vita a Lui e attendere.
Ubbidienza e fedeltà a Gesù furono le caratteristiche che permisero ai discepoli di sperimentare la Potenza dello Spirito Santo.
Una volta ricevuta la potenza, i discepoli divennero inarrestabili nella predicazione della Parola di Dio a Gerusalemme nella giornata di Pentecoste.
Noi siamo il Tempio dello Spirito Santo e dobbiamo permetterGli di regnare.
È necessario apparire, agire e parlare di meno e fare agire la potenza dello Spirito Santo nella nostra vita.
Past. Catherine Labate
28-05-2023