𝗦𝗙𝗜𝗗𝗨𝗖𝗜𝗔, 𝗔𝗣𝗔𝗧𝗜𝗔 𝗘 𝗥𝗔𝗦𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 Un albero sano produce frutti sani, e la nostra vita deve essere impiantata in Lui in modo da portare i frutti dello Spirito. La fedeltà è uno di questi frutti e Dio stesso fiducioso nell'umanità ha preso un impegno con essa, che porterà a termine. Noi, però, vincoliamo la nostra fedeltà a delle condizioni che noi stessi dettiamo e non permettiamo la trasformazione della nostra mente. C'è una differenza tra il credere e l'avere fiducia nell'opera salvifica dello Spirito Santo. La fede implica avere fiducia in Lui, nonostante molte volte non comprendiamo o non abbiamo le risposte alle nostre domande. Non permettiamo alla sfiducia di entrare nella nostra vita, ne’ all’apatia di atterrirci fino a farci rassegnare alla realizzazione del proposito di Dio per noi. Decidere di fidarsi di Dio significa fare il primo passo di fede e versare la nostra vita nelle Sue mani ne segna l’obiettivo. Un esempio di fedeltà fu Nehemia che non venne meno dal proposito di restaurare le mura di Gerusalemme, e Dio lo sostenne nel realizzare un’opera straordinaria e difficile per qualunque uomo. In quanto figli di Dio abbiamo il suo DNA e la fedeltà è un suo compente irrinunciabile.
P. Catherine Labate
11.09.2022