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𝗦𝗧𝗢𝗣

Ognuno di noi è chiamato, come cristiano, a manifestare al mondo che Dio in noi é speranza di gloria.

La vita del credente spesso é caratterizzata da alti e bassi per via delle circostanze che compromettono la manifestazione della luce di Cristo.

Avere lo Spirito Santo dentro implica un dovere di assomigliarGli.

Essere radicali ci permetterà di emergere rispetto a chi non é depositario della luce di Cristo.

Ogni credente conosce la teoria, ma la pratica implica sacrificio e azione.

2 Corinzi 12:2-5

L’Apostolo Paolo non si è mai vantato della forza del suo uomo carnale, ma solo del suo uomo spirituale e delle forti esperienze spirituali provate.

Vantarsi della debolezza significa riconoscere che il momento della prova é necessario per correre tra le braccia di Gesù.

La Bibbia riporta tanti esempi di uomini che hanno sperimentato potenti esperienze spirituali.

Apocalisse 4 e Isaia 6 sono solo alcuni esempi di uomini che si trovarono di fronte alla maestosità del trono di Dio.

Davanti alla presenza di Dio, nessun uomo ha potuto fare a meno di manifestare la sua indegnità, piegandosi davanti al Re, dichiarando la santità di Dio.

La Chiesa di Cristo, spesso, si rivolge a Dio per cercare la Sua mano, dimenticandosi di fermarsi per riconoscere il volto di Dio.

Salmi 46

Riconoscere la necessità di fermarsi di fronte a Dio é fondamentale per la qualità della nostra vita spirituale. Fermarsi e contemplare Dio consente di essere riempiti di Lui e manifestare luce.

Essere una nuova creatura e ricercare il rinnovamento della mente é rivelazione personale. Ha a che fare con un tempo di separazione con Dio.

Rivelazione non esiste senza consacrazione.

É solo alla presenza di Dio che nascono stimoli, propositi e passione per le cose del Regno.

Daniele brillava ed emergeva per via della sua vita di preghiera.

Lui rinunciò alla vita per la preghiera, mentre noi spesso la barattiamo con qualsiasi altro impegno

Past Gaetano Priolo

17-09-2023