Quel momento imbarazzante in cui l'universo di Nathan Never ricicla le comparse direttamente da Dylan Dog per risparmiare sul budget del casting.
Nathan Never 420 "Il candidato", scritto da Michele Medda, disegnato da Silvia Corbetta, edito dalla Sergio Bonelli Editore.
👍 Punti a favore:
- Ottima gestione dei tempi narrativi e del ritmo da thriller politico.
- Il ritorno ai disegni di Silvia Corbetta, pulito e funzionale.
- Il divertente "fanta-casting" grafico con i volti noti Bonelli.
👎 Punti a sfavore:
- Colpo di scena principale troppo prevedibile e anticipato (spoilerato) dai redazionali.
- Qualche forzatura di troppo nella coerenza interna della tecnologia del futuro.
Voto: 7
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