POESIA INEDITA - ANALOGIA
Grandi ali di gabbiano, bianche, leggere, si librano nel vento sinuose come leggiadria di fanciulla che corre verso l’amore sfiorando appena l’erba sotto il piede.
Abbagliato è il gabbiano dal raggio e la fanciulla dall’amato.
Tutto è gaudio, tutto è armonia finché, l’iridescenza del raggio rende cieco il gabbiano che perde la via ed il falso amore, e turba la psiche della fanciulla che perde ogni ragion d’essere.