DAL MIO LIBRO “E POI”
DIARIO
"E poi... sulle vecchie pagine di un diario più non si legge la scritta ormai sbiadita di quel ti amo iniziali di nomi racchiusi tra due cuori le rime di una canzone condivisa ed ancora incollata una foto in bianco e nero il vento il riverente strappa e trasporta voci lamenti pianti risate suoni afoni e spenti che parlano ancora di segreti custoditi tra quelle pagine ingiallite perché il ricordo parla anche se la voce tace".