DAL MIO LIBRO “E POI”
TUTTO TACE
E Poi... c’è quello strano silenzio, quello spazio lungo o breve nel quale... tutto l’universo tace.
Tace il rombo del tuono, il fragor del vento che ulula tra le fronde.
Tace l’impeto dell’onda sullo scoglio e tacciono, quasi a comando, le gocce di pioggia che tormentano un secchio vuoto.
Anche l'anima mia tace trasportata da un’ansia profonda, condizionata da un affannoso respiro e da quel veloce pulsar del cuore.
Così il pensiero, che più non cerca, che più non spazia oltre lontani orizzonti... tace e poi... s’annulla.