Il salmo 146 è uno dei salmi che parla maggiormente dei poveri, soprattutto dell'amore di Dio per i poveri. Il suo messaggio riguarda la situazione dei poveri in ogni tempo; anche di quelli del nostro tempo, che spesso vivono in condizioni drammatiche e per cui siamo chiamati a pregare. Preghiamo per le tante terre colpite dalla guerra, dalla pandemia e dalle calamità naturali. Siamo chiamati e incoraggiati dal salmista ad entrare in quelle situazioni, perchè proprio lì è la presenza del Signore. Questo salmo è all'interno dell'ultima raccolta dei salmi, il piccolo Hallel, che chiude il Salterio e che viene usato nella preghiera mattutina della Sinagoga. Sono salmi che invitano a lodare il Signore, non come singoli, ma come una comunità, perchè è proprio nella comunità riunita che si realizza pienamente la lode di Dio.