Mai fidarsi dei propri sentimenti in uno stato d’animo negativo
Non dobbiamo dimenticarci che, in uno stato d’animo negativo, siamo sempre in grado di puntare il dito contro i motivi per cui ci sentiamo a quel modo e siamo tentati di fidarci dei nostri pensieri. Ma in uno stato simile i nostri pensieri sono distorti e, dato che i sentimenti sono la diretta conseguenza del pensiero, anche i sentimenti lo sono.
I sentimenti sgradevoli ci indicano con esattezza quando stiamo pensando con il sistema delle nostre convinzioni, vale a dire attraverso il filtro delle nostre abitudini, delle opinioni e dei film che ci proiettiamo nella mente.
Il sistema di guida basato sui sentimenti funziona alla perfezione, al cento per cento. Fidati. Non importa se ti senti stressato, sopraffatto, arrabbiato, depresso, solo, frustrato, geloso, critico o ansioso. Tutti questi sentimenti, e
altri simili, hanno l’apposito compito di indicarti quando stai guardando la vita attraverso il sistema di pensiero invece che attraverso lo stato naturale della mente. Continuando a pensare a quel modo, non produrrai alcun risultato e non troverai le risposte che cerchi.
Quando in auto vediamo lampeggiare una spia luminosa, all’inizio non è importante tanto il motivo per cui lampeggia, quanto il fatto stesso che stia lampeggiando.
Quello che dobbiamo fare è accostare e spegnere il motore. Il meccanismo dei sentimenti funziona in modo analogo. Ogni volta che ci sentiamo arrabbiati, gelosi, risentiti, avidi, depressi o in qualche modo infelici, tutto
ciò che dobbiamo fare è capire che tali sentimenti sono il prodotto del nostro sistema di pensiero, non sono naturali, né accurati, né tantomeno rappresentano la realtà.
Passi tratti dal libro “Puoi essere felice. Qualunque cosa accada. Cinque principi per gustare la vita con la giusta prospettiva” di Richard Carlson