Durante l'epoca vittoriana, la cosiddetta età dell'oro dell'Impero britannico, fiore all'occhiello della rivoluzione industriale è Londra. L'ascesa e il crescente benessere della borghesia moralizzata però nascondono la povertà degli operai, lo stato di degrado in cui versano i corpi di chi è stato escluso dal banchetto e le anime di coloro che, benestanti o no, sono spaccati in due. Da una parte quello che vuole la società, dall'altra gli istinti banditi che non restano a lungo sopiti.
I protagonisti di questi romanzi sono questo: uomini divisi che si muovono sulla scena notturna londinese, specchio della parte più oscura del loro essere. Le sue vie buie, tortuose e pulite solo idealmente sono i luoghi perfetti per permettere alle metà rinnegate di nutrirsi.
Signori è Aprile, torna 2 Libri in Croce, torna Dalila. Buon ascolto.