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Description

Ritorna
Come sempre
La paura
Ritorna a render più buia la notte
Fino al prossimo accecante
Fuoco artificiale.
La paura che ci spalanca gli occhi
Al punto che restano a secco di luce
Bruciano d'asfissia,
Crepitano secchi e assetati.
La paura che ci fa puzzare
Di adrenalina
E corse affannate
Senza voltarsi indietro.
Verso un riparo, inutile
Che non c'è.
È la paura che ci spinge
Verso scelte gravi
Che mai avremmo fatto
Con tanta risolutezza
In tempi sereni
Quando l'erba era verde
Non bruciata
Quando le altalene cigolavano
Sotto il peso dei bimbi
Quando le finestre dei palazzi
Non erano voragini.
E tutto era finzione
Bugia
Ipocrisia
Di un mondo sereno. https://alessandrolentini.wordpress.com/2022/10/11/poesie-in-prima-57/