Altopascio (LU), una villetta acquistata con soldi della mafia e semi-distrutta dai proprietari poco prima di essere confiscata.
Una signora vicina di abitazione ci guarda con rabbia: è parente del proprietario della villetta, in carcere per reati di mafia.
Un cane malato e affamato si aggira per il giardino della villetta in cerca di cibo e affetto: i ragazzi della 4-5CTL subito lo coccolano e lo sfamano. E' il cane della famiglia mafiosa, abbandonato perchè ormai vecchio ma lasciato a presidiare il territorio come simbolo di appartenenza alla proprietà sottratta e di potere.
Tutto questo fa parte di una serie di esperienze che gli studenti hanno vissuto per una intera settimana visitando i beni confiscati alla mafia sul territorio toscano, grazie al progetto "Le Grand Tour dei beni confiscati alla mafia", promosso dalla Fondazione Caponnetto e finanziato dalla Regione Toscana.