Era una raffineria della droga, una villa nel cuore della bella campagna toscana, da lì veniva rifornito tutto il mercato dei stupefacenti della nostra regione, soprattutto le località "divertimentificio" della costa.
Oggi è una struttura di recupero dei ragazzi dipendenti dalla droga, grazie alle istituzioni locali e al Gruppo Valdinievole.
Tutto questo fa parte di una serie di esperienze che gli studenti hanno vissuto per una intera settimana visitando i beni confiscati alla mafia sul territorio toscano, grazie al progetto "Le Grand Tour dei beni confiscati alla mafia", promosso dalla Fondazione Caponnetto e finanziato dalla Regione Toscana.