Come ampiamente previsto, alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno ha vinto il partito del non voto, ma al di là degli appelli di circostanza, cosa c’è dietro a questo fenomeno?
I vecchi dicono che è colpa dei giovani che non vanno a votare, i giovani dicono che è colpa della politica che è vecchia,
Basta semplicemente ridurre a questo battibecco il fenomeno del calo dei cittadini che si esprimono alle urne? Io penso proprio di no.
Le inchieste ed i sondaggi convergono su alcuni dati inequivocabili, ma che vanno letti con precisione
L’astenuto moderno, ha principalmente un livello di istruzione medio-basso, è probabilmente disoccupato o è un lavoratore del settore agricolo o estrattivo, con un reddito medio inferiore alla media;
Ma quello che la fa da padrona è il contesto in cui vive, infatti è più probabile cadere nell’astensione se si abita in un piccolo comune, soprattutto se in meridione, che tra i residenti testimonia un indice di vecchiaia più marcato.(insomma vivere tra gli anziani in un territorio depresso, porta all’astensionismo)
Se nonostante l’argomento noioso non vi siete addormentati, fatemelo sapere: mettete like da qualche parte, mandatemi dei segnali di fumo, ma, soprattutto condividete questo episodio.
Ricu, lasciate la ragione altrove. 😃
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Music Credit: "Upbeat Forever" Kevin MacLeod ( incompetech.com ) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/