Nonostante una regia, musiche e montaggio che non vedono climax bensì un ritmo sempre costante, le tre ore e mezza che costituiscono la durata di questo film si reggono sulle spalle di una sceneggiatura che rasenta la perfezione e di interpretazioni attoriali magistrali.
La grandiosa complessità della trama, fatta di intrighi e giochi psicologici dei e tra i vari personaggi, che cattura sempre di più la tua attenzione per la profonda introspezione fornita, e l’entrata in contatto con emozioni anch’esse complesse che solo da grandi attori diretti da un grande regista ci potevano venir restituite, offrono un viaggio, un’esperienza che ci chiama a prendere consapevolezza e ad assumerci la responsabilità della nostra stessa esistenza.