A 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, in questo episodio entriamo tra le righe di “Amico Fragile”, la sua canzone più personale e autobiografica, che lo vede alle prese con l’ipocrisia dell’elite sociale degli anni ’70.
In questo episodio proviamo a interpretare uno dei suoi pezzi più significativi e complessi, in cui De Andrè si totalmente mette a nudo, complice l’alcol, nell’inedita versione di protagonista-narratore, e ci racconta le sue fragilità, come se fossimo suoi amici.
Ricordiamo insieme Faber con una canzone densa di frasi passate alla storia della musica italiana, scoprire perché fosse così bello che dove finissero le sue dita dovesse iniziare in qualche modo una chitarra, e capire come raggiungere un posto che si chiamasse “Anarchia”.