Abbiamo avuto il piacere di ospitare in studio Walzer, conosciuto come "il jukebox umano".
Un talento capace di trasformare ogni incontro in un viaggio tra ricordi e autenticità.
L'idea del suo Jukebox nasce da una miscela di esperienze di repertori diversi e come ci ha confessato in studio, anche da un pizzico di pigrizia nel preparare sempre una scaletta.
In studio ci ha regalato delle belle esibizioni di brani scelti dai nostri ospiti:
-These Boots Are Made for Walkin', Nancy Sinatra ‧ 1966
-Il ragazzo della Via Gluck, Adriano Celentano ‧ 1966
-Yesterday, The Beatles ‧ 1965
Ci ha anche parlato di un suo inedito: "Tramvieri che si salutano", una perla nata dall'osservazione di questa città in cui non sempre si sente a casa, ma che continua a ispirarlo.
Fin da piccolo Walzer è affascinato dai tramvieri che si salutano incrociandosi tra i binari.
Un gesto semplice, ma pieno di umanità, che diventa musica e racconto.
Raccontare Walzer e quello che ci ha fatto vivere oggi in studio è difficile. Meglio ascoltarlo!
Ascolta la puntata e lasciati trasportare nel suo mondo. E tu, se potessi, quale canzone chiederesti di cantare al jukebox umano?