L’ascolto del corpoPer ascoltare le autentiche esigenze del nostro corpo, per quanto concerne una nutrizione salutare, che dia cioè alle cellule ciò di cui esse hanno bisogno per mantenersi (e mantenerci) in salute, bisogna “ripulire le nostre orecchie”.
Dobbiamo, cioè, riuscire a discriminare tra antichi condizionamenti e “razionamenti” (quante patatine mi mangio oggi per compensare i divieti infantili?), tra fame vera e fame emotiva, tra un prodotto di reale qualità e una invasiva e spesso menzognera pubblicità (quante volte immagini bucoliche o finte storielle nascondono prodotti con miriadi di ingredienti diversi, dalla dubbia qualità?).
Un orientamento?
Sicuramente, come emerge ormai da decenni dalla ricerca scientifica e come si può sperimentare, dare la preferenza ad alimenti freschi, del territorio, coltivati senza pesticidi, cioè frutta, ortaggi, verdure in abbondanza su cui basare il nostro abituale regime alimentare.