Quale varietà di carciofo è tra le più studiate per il suo contenuto di polifenoli?
E, in una ricerca, quali polifenoli sono risultati più efficaci per la protezione del fegato?
Chi è più efficace, la cinarina del carciofo o la silimarina del cardo mariano?
Sempre meglio assumere i nutraceuti col cibo.
La qualità degli integratori, insieme ad effetti e controindicazioni emersi da ricerche scientifiche, va valutata con la massima attenzione e l'aiuto di un esperto.
Paul A. Kroon, Vincenzo Lattanzio, Vito Linsalata, Angela Cardinali
Globe artichoke: A functional food and source of nutraceutical ingredients
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1756464609000036
Aida Doostkam, Mohammad Fathalipour, Mohammad Hossein Anbardar, Azar Purkhosrow, Hossein Mirkhani,
Therapeutic Effects of Milk Thistle (Silybum marianum L.) and Artichoke (Cynara scolymus L.) on Nonalcoholic Fatty Liver Disease in Type 2 Diabetic Rats
Chris Woolston, Liver supplements don’t seem to offer protection, Los Angeles time, 2010
Florinda Fratianni, Marina Tucci, Monica De Palma, Rosa Pepe, Filomena Nazzaro,
Polyphenolic composition in different parts of some cultivars of globe artichoke (Cynara cardunculus L. var. scolymus (L.) Fiori),
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0308814607001239
P. Bartuccio, I composti d’interesse nutraceutico nel carciofo
Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, -Colture Erbacee Nutraceutiche,
AA, 2012-2013
https://www.unirc.it/documentazione/materiale_didattico/140_2012_316_15532.pdf