La mutilazione genitale femminile comprende tutte le pratiche che, intenzionalmente e a scopi non terapeutici, alterano o causano lesioni agli organi genitali femminili. Queste pratiche vengono perpetrate per ragioni culturali, religiose e talvolta sociali, ma non apportano alcun beneficio terapeutico e possono avere gravi ripercussioni, immediate e a lungo termine, sulla salute e sul benessere. Cosa sta facendo la comunità internazionale per porre fine a questa pratica?