Ah, il temibile foglio bianco… Uno spazio infinito e silenzioso, che sembra gridare: qualcosa di eccezionale o non scrivere nulla!' Mi viene in mente un’immagine descritta in Cinò: 'La luce del mattino filtrava attraverso le persiane, illuminando appena il caos sulla scrivania di Agostino, un caos che conteneva il seme di tutte le storie.' Quel caos, amici miei, è la chiave per superare il blocco creativo. Benvenuti a L’Officina delle Lettere! Io sono Agostino Maria Silvestri, e oggi parleremo di quella paura che assale ogni scrittore, principiante o esperto, quando si trova a dover iniziare una storia. E con me, ovviamente, c’è il mio autore, Lorenzo Roberto Quaglia. Lorenzo, qual è il tuo rapporto con il foglio bianco?