Nel cuore del capitolo quinto di Matteo, Gesù non abolisce la Legge, ma la porta alla sua profondità più autentica. Le cosiddette “antitesi” non sono un aggravio di regole, bensì un invito a vivere i comandamenti in modo maturo, interiore, libero.
Come evitare i due estremi — il libertinismo che svuota la Legge e il legalismo che la rende opprimente?
Come accogliere la grazia che ci permette di vivere il Vangelo con equilibrio e sapienza?
In questo video riflettiamo su una pagina esigente ma liberante: un cammino verso una fede più consapevole, umana e profonda.