Su LinkedIn non si trovano clienti in fretta: serve tempo, impegno e autorevolezza.
Il social selling non è vendere con i post ma costruire un processo che coinvolge profilo, pagina aziendale e profili personali dei dipendenti.
La formazione va estesa a tutta l’azienda, non solo ai commerciali, perché ogni dipendente ha una rete di contatti potenzialmente utile.
La pagina aziendale non è una vetrina ma un motore commerciale: i follower e chi interagisce con i contenuti sono prospect da contattare.
I contenuti che funzionano mostrano volti, processi reali e casi studio concreti. Le foto di macchinari e le locandine non generano interazione. La trasparenza aziendale costruisce fiducia, specialmente oggi.
Sulla pubblicità: sponsorizzare i post della pagina aziendale costa molto e rende poco. Le Thought Leader Ads, cioè sponsorizzare i post dei dipendenti, permettono di raggiungere reti già profilate a costi inferiori e con maggiore credibilità.