Il centro storico di Camerano, nel sottosuolo, è un labirinto di cunicoli scavati nell’arenaria. Un labirinto che esiste da millenni, probabilmente dal tempo dei Piceni.
Camerano sotterranea è suggestiva quanto enigmatica.
Lunghi corridoi di nicchie conducono a sale circolari, ottagonali, una chiesa, un battistero, una sala adibita a riti e riunioni segrete. Alle pareti, sulle colonne e sulle cupole, si scoprono bassorilievi, simboli religiosi ma anche croci trilobate e stelle ad otto punte, riconducibili all’antico ordine dei Cavalieri di Malta.
Nei secoli, il labirinto di cunicoli è stato il luogo perfetto per sfuggire alle scorribande, per conservare il cibo e il vino ma anche per rinchiudere i malfattori.
Quando solo una candela può portare la luce, basta non averla per creare il buio più nero.
Le informazioni sulle Grotte di Camerano derivano principalmente dalla tradizione orale, per mancanza di documenti.
Sicuramente però, nel '44, tutta la popolazione del paese si è rifugiata nel sottosuolo per ripararsi dai bombardamenti.
Si dice: "… di Camerano ce n'è più sotto che sopra". E forse è proprio vero!