7000 fiorini, la cifra che doveva il Papa Niccolò V al Comune di Ancona. Nel 1454 il pontefice, anziché sganciare moneta, preferisce cedere, alla giurisdizione anconetana, il borgo di Offagna. Così, dopo tutte le lotte tra Osimani e Anconetani, proprio per la conquista di quel territorio, Ancona ottiene facilmente quelle terre. Viene eretta una Rocca, in soli due anni di lavoro, sopra quello che rimane del precedente castello. Un Podestà viene mandato ad abitare nel nuovo edificio. E, di sicuro, ha goduto di un panorama invidiabile.