Garcia Marquez l’ha definita una “vagabonda convinta” eppure la fisarmonica una casa ce l’ha, è il paese di Castelfidardo.
Castelfidardo è la patria della fisarmonica. E' possibile ammirarne numerosi esemplari, nel Museo Internazionale dedicato a questo strumento, alla sua storia e al suo sviluppo, negli anni e nel mondo.
Il Museo espone più di 300 esemplari, tra pezzi unici e strumenti provenienti da altri paesi europei. C’è un organo portativo, considerato l’antenato della fisarmonica e realizzato su un progetto di Leonardo da Vinci. Ma anche uno dei bandoneon di Astor Piazzolla e la partitura originale di Adios Nonino.
La fisarmonica appare ingombrante ma è armoniosa allo stesso tempo. Come le note che escono con il suo respiro. Raccontano di una dolente nostalgia, che si nasconde da sempre tra le pieghe del mantice e dell'animo umano.