Listen

Description

Ne "Lo spietato", la storia percorre venticinque anni della mala italiana, attraverso Santo Russo , un antieroe che dalla Calabria “si fa da solo” e arriva a dominare la scena criminale milanese. Dopo i primi furti insieme al suo compagno di cella del carcere minorile e al suo braccio destro riesce a farsi un nome e ad entrare in affari con i più importanti malavitosi dedicandosi a rapine, sequestri, traffici di stupefacenti e riciclaggi.
Con un accento milanese finto come è finto quello di un ragazzo emigrato già quasi adolescente, Morabito, interpretato da Scamarcio, vuole cavalcare il suo tempo e obbedire alle regole tribali del crimine e dell’imprenditoria, scoprendo che non sono poi così differenti. Lo spietato non lo racconta soltanto ma si fa contaminare dalla sua eccitazione, dal brivido della scalata e dal senso di potenza della conquista. Siamo dietro la Torre Velasca, il primo grattacielo di Milano realizzato nel 1955 e uno dei pochi esempi di architettura post-razionalista italiano, nella scena la torre campeggia sullo sfondo come un simbolo di piena conquista della città meneghina. Un calabrese non è mai arrivato così in alto.