Ne “La banda del Gobbo” Milian interpreta due parti, quelle cioè di due gemelli, di cui uno deforme, che seguono due strade diverse pur rimanendo ai margini della società: il gobbo infatti si dà al banditismo mentre quello normale si accontenta di piccoli intrallazzi. Tutta la storia s’impernia su di una rapina e su di una vendetta.
ll Gobbo si reca nella vineria di un ricettatore per concertare una rapina con tre malavitosi: Alberto Maria Perrone, proprietario di un autosalone, Mario Di Gennaro, detto "er Sogliala", e "l'Albanese". Progetta con loro un colpo al furgone portavalori con tanto di bomba a gas. Siamo in via Recanati, presso i lotti popolari nel cuore di San Basilio, il quartiere periferico dell'area nord-est della città sviluppatosi durante il fascismo e dopo la fine della seconda guerra mondiale grazie agli aiuti Marshall. Nella scena si intravede un grosso viale alberato con le palazzine dei lotti popolari allineate obliquamente.