Sulla meravigliosa Costa degli Dei, svetta su un promontorio a picco sul mare, il vero gioiellino della provincia di Vibo Valentia: Pizzo Calabro (u Pìzzu in calabrese).
Pizzo è la “Città del gelato”, famosa in tutto il mondo per la produzione del tartufo e per la qualità gelatiera in generale, ma è anche un piccolo borgo antico, ricco di bellezze storico-artistiche di grande fascino.
È il posto dove potete ammirare il Castello Aragonese, dove fu imprigionato e ucciso Gioacchino Murat, e dove potrete fare un'esperienza mistica, visitando la chiesa di Piedigrotta, scavata nel tufo, e situata all’interno di una grotta ricca di statue ottocentesche.
Pizzo è anche la città dell’amore, gli innamorati non potranno evitare di fare una sosta al “Vicolo del bacio”, per baciarsi appassionatamente sulla scalinata di corso San Francesco, lì dove Mimmo Pacifico, nel 1968, baciò, per la prima volta, sua moglie dando vita a questo rito.
Non dimenticatevi prima di andare via, di guardare e di perdere il vostro punto di vista attraverso l’opera “Il collezionista di venti” dell’artista contemporaneo Edoardo Tresoldi, uno dei miei preferiti. La scultura è realizzata in rete metallica trasparente e compone la sagoma di un uomo assorto nei pensieri che guarda l’orizzonte, il mare e le isole Eolie. Un uomo di oggi e di ieri, fatto di pensieri leggeri, un uomo che chiacchiera con i venti. Un ‘opera che vi arriverà dritta al cuore.
Siete pronti a chiacchierare, anche voi, con i venti?