Babbo Natale esiste e si chiama Niklas Kristmas, ma non se la passa tanto bene. Ha un terribile raffreddore e deve chiedere a suo fratello Luciano di sostituirlo per consegnare i regali. Ne nasce un'avventura piena di elfi, nani e valchirie, che Giacomo Papi ha raccontato in una favola contemporanea pubblicata da Einaudi. Tra "uguagliatori" nostalgici di Mao e capitalisti avidi che si comprano la Grecia e la trasformano in un parco per divertimenti, il romanzo fa riflettere su ciò che siamo e ciò che abbiamo. Ne parla l'autore in un'intervista con Carlo Annese.