01) Belli Fuori
Bella, incatenata ad una sveglia per un’auto da pagare
un’estetista a rimediare a qualche lieve inconveniente naturale,
per un’immagine da rispettare,
bella, seminascosta dietro ad un bancone, ad una scrivania,
di schiena allo scaffale di una Conad di periferia.
Ma è la parte di te che non vedo a farmi più paura,
è la parte di te in cui non credo a farmi più paura.
Bella, travestita da donna in carriera
con una busta della spesa a turbare un già precario equilibrio formale
da tacchi su pavè stradale,
bella, a ritirare un sussidio al comune senza farsi vedere,
con un marito che lavora in banca ma la va a pulire.
Rit.
Bello, con la macchina aziendale, tre telefoni e una squillo orientale
in un albergo cinque stelle olandese
e lo stipendio da ottocento euro al mese.
Bello, coi completi presi a porta portese
colto a citofonare alla ricerca di case.
Rit.