“Song of a Baker” (Factory – The MODern Blues Project)- FACTORY PLAY SMALL FACES !!!
Nella loro versione esplosiva di “Song of a Baker”, i Factory (The MODern Blues Project) (nella Mark II ), spingono l’acceleratore su energia e intensità, trasformando la ruvida rock song psichedelica degli Small Faces in un crescendo garage rock dal corpo sonoro massiccio e viscerale.
I volumi sono alti, il groove serrato e il sound saturo, quasi febbrile. La voce ruvida di Giuliano Dettori spinge sulle dinamiche, mentre l’Hammond di Silvio Vinci e la chitarra di Davide Spanu si rincorrono in una spirale elettrica, tra fuzz, sustain e improvvisazioni acide.
Con il basso tellurico di Chris Pain e il drumming nervoso di Luca Monaco, questa versione si distacca volutamente dall’originale, incarnando l’anima live, diretta e bruciante della Factory Mark II: una band che visse di espansione sonora, libertà e attitudine mod senza compromessi.