VIOLET - track 8
From Album: Alivento @ 1991 - Massimo Messina
https://soundcloud.com/maxmex/alivento-maxmex-album-suite-1991
maxmex.bandcamp.com/album/alivento-maxmex-1991
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-Lyrics-
Quale fiume ti è passato sopra
e ti ha portato leggera lì,
dove un dio lontano
ti ha mischiato al suono
sopra un verde prato di filosofie?
E i fiori che ricominciavano
a sbocciare nei meno ombrosi
rami secchi che duellavano.
Splendido
però, poi quel cieco sogno
ha preso le altre vie,
nel tuo rimpianto.
Violet,
nega i tuoi occhi al mare
e con la forza di un dolore,
chi è stanco di remare,
prega il tuo nome.
Violet,
quel giglio la tua mano
ha accarezzato
e il tuo profumo
lo ha reso ladro,
eppure candido,
quel giglio.
Dimmelo tu cos'è lontano
e se hai mai preso il quadrifoglio,
qual'è la mano?
Se discesa vuole dire,
che discesa sia,
vibrando il ventre
e l'omero roteando.
Lo sguardo è di gesso
e più violento dell'urlo
che poi sfocia in pianto.
Bacinelle che scioglievano
lacrime di vetro e cloro
ed un ballo con il ritmo statico
di un tragico perdono.
E tu principessa
non sei stata mai
ma lo hai sognato.
Violet,
nega i tuoi occhi al mare
e con la forza di un dolore
chi è stanco di remare
prega il tuo nome.
Violet,
quel giglio la tua mano
ha accarezzato
e il tuo profumo
lo ha reso ladro,
eppure candido,
quel giglio.
Dimmelo tu cos'è lontano
e se hai mai preso il quadrifoglio,
qual'è la mano?
Se hai navigato nel bicchiere
che hai lasciato giù.
Se ti ha affondato,
in che rimorso,
quel dio sconosciuto?
Violet,
nega i tuoi occhi al mare
e con la forza di un dolore
chi è stanco di remare
prega il tuo nome.
Violet,
quel giglio la tua mano
ha accarezzato
e il tuo profumo
lo ha reso ladro,
eppure candido,
quel giglio.