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Grazie soprattutto alla spinta dei prodotti innovativi e wearable, tra luglio e settembre di quest’anno il gruppo italo-francese ha fatto registrare una crescita dei ricavi pari all’11,7% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2024. Sui nove mesi il fatturato ha sfiorato i 21 miliardi di euro, con un incremento dell’8,8%

«Con il miglior trimestre dalla creazione del gruppo a oggi, celebriamo un traguardo che conferma la forza della nostra visione e il talento di un management giovane e brillante, capace di ottenere risultati eccellenti ovunque nel mondo e in qualsiasi contesto di mercato. Il contributo straordinario di Emea e Nord America, assieme all’enorme successo dei wearable e alla performance solida dei segmenti vista e sole, raccontano di una visione chiara, di una guida determinata e dell’eccellenza nel tradurre la strategia in risultati concreti - commentano in una nota Francesco Milleri e Paul du Saillant, rispettivamente presidente e amministratore delegato e vice amministratore delegato di EssilorLuxottica - Entriamo nel quarto trimestre con slancio e un’ambizione chiara: guidare una trasformazione profonda per disegnare orizzonti e possibilità nuove all’intersezione tra innovazione, scienza e potenziale umano».

Nel terzo trimestre 2025 c’è stata una forte accelerazione del fatturato, con tutte le aree geografiche e i segmenti in aumento (nella tabella sopra). I business vista e sole hanno registrato un ritmo di crescita sostenuto (+5%) a perimetro e cambi costanti: prodotti innovativi, un’ottima esecuzione della strategia e l’incremento esponenziale dei wearable sono stati i principali driver secondo la società, che grazie ad acquisizioni strategiche ha rafforzato la propria traiettoria di sviluppo in ambito med-tech. Nel segmento Professional Solutions, tra i marchi eyewear Ray-Ban si è confermato il più performante, grazie alla categoria degli AI glasses, mentre le soluzioni innovative, in particolare quelle dedicate alla gestione della miopia, hanno trainato i risultati della categoria lenti. Forte crescita del segmento Direct to Consumer, per via della sinergia tra negozi fisici ed e-commerce. Le vendite di punti vendita comparabili sono aumentate di oltre il 7%, in accelerazione rispetto al trimestre precedente, trainate da Nord America e area Emea, in incremento sia nel business vista sia nel sole, e dall’interesse dei consumatori per gli AI glasses: questi ultimi hanno inoltre trainato l’e-commerce, cresciuto a doppia cifra.

Con entrambi i segmenti in aumento a doppia cifra, l’area Emea ha chiuso il miglior trimestre dell’anno. «Il business lenti ha dimostrato come l’innovazione possa tradursi in un driver concreto di crescita, registrando una solida performance. In particolare, Varilux Physio Extensee, Nikon Z e Transitions Gen S hanno trainato i risultati delle rispettive categorie, mentre Stellest ha continuato il suo slancio - spiega il comunicato - Con riferimento all’eyewear, Ray-Ban e Oakley sono cresciuti rapidamente soprattutto grazie alla spinta degli AI glasses, mentre Miu Miu e Chanel sono stati i marchi più performanti tra le licenze. Nuance Audio continua a guadagnare terreno. Le vendite di negozi comparabili sono aumentate high-single digit (tra il 7% e il 9%, ndr), con il business vista e il sole che hanno registrato performance egualmente positive».