Intervista a Edoardo Ferlazzo, Università Magna Graecia di Catanzaro - Centro Regionale Epilessie di Reggio Calabria.
I disturbi psichiatrici si manifestano nel 20-25% dei soggetti con epilessia e sono quindi tra le più importanti comorbidità di questa condizione. La depressione, a cui sono dedicate le nuove linee guida ILAE, è il disturbo più comune. Nella maggior parte dei casi, la depressione può essere gestita bene dal neurologo; è raccomandato l’invio a uno psichiatra di fronte a soggetti con disturbo bipolare, con importanti sintomi psicotici, con depressione resistente alla terapia farmacologica o alla psicoterapia, con ideazione o tentativi suicidari.
L’ILAE raccomanda la psicoterapia cognitivo comportamentale nei casi di lieve e gli inibitori del reuptake della serotonina nei casi moderati-severi.