Nell'immaginario di tutti noi c'è una precisa idea della morte: una figura terrificante, rivestita di un mantello nero con il volto coperto da un largo cappuccio. Qualcuno la descrive come una gigantesca "mietitrice". Io ho sempre pensato a lei come ad un'entità senza passioni nè sentimenti e quindi fredda, incorruttibile e puntualissima.
Ha da sempre fatto il suo lavoro, sin dalla comparsa sulla terra del primo essere vivente. Non si cura di bambini, anziani, donne. Non si cura di colpevoli o innocenti; quando viene chiamata, parte ... Bene, io conosco un suo piccolo segreto, un suo piccolo "svago", se si può dire.
Quale?
Ascoltate questo racconto e lo capirete.
Buon ascolto.