Se "poliedrico" non fosse ormai sinonimo di "dilettante", dedicherei questo aggettivo al poeta e cantautore Giovanni Peli, e dato che "diletto" non è più una categoria di gioia dello spirito, ma solo sinonimo di "non fare con grave serietà il proprio lavoro", non posso parlare nemmeno della gioia profusa in profondo e malinconico intreccio con la poesia. Meglio sfuggire alle parole, meglio ascoltare la fonte.
Abbiamo ascoltato con piacere il suo album (Tutto ciò che si poteva cantare), abbiamo letto il suo libro di poesie (Il passato che non resta); non resta che ascoltare il poeta che canta le poesie e recita le sue canzoni nel podcast poetico di "Senza Parole".
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Poesie
- Bigia
- Caterina e il Futuro
Canzone - Tu Amore Perduto
Poesie
- Carnevale di Me Stesso
- La Vita Altrui
Canzone - Tutto Quello che Fai
Poesie
- Gioco della Negazione
- Sbagliare il mio caro papà
Canzone - Viene la Notte