
IL BACIO
Ricordo il gesto tranquillo delle tue mani
che scivolavano dolcemente sul mio viso
come ghirlanda circolare a cingermi la bocca,
come carezza gentile
mentre le mie labbra si schiudevano sulle tue.
Amavo quel gesto,
mi sentivo un giglio bianco tra le tue lunghe dita
accarezzato con delicatezza curiosa.
Ricordo quell'attimo infinito di profumi e di estasi ,
il contatto con il tuo respiro candido ,
caldi e freschi tuffi ravvicinati
nei tuoi chiari occhi socchiusi
sotto l' ombra accogliente delle tue ciglia,
frizzante brivido racchiuso nel tuo abbraccio tenero e forte.
Quanto poco sinceri siamo a volte
perfino con noi stessi...
Ora che riesco a vedere la tua meschinità , mi fai una pena infinita.
le tue braccia ...
nient'altro che rami secchi
contro cielo gelido di livido opportunismo.
Tu insulsa macchina da guerra che calpesta fiori
e il mio cuore
foglia accartocciata da scalciare il più possibile lontano da me stessa.
(Ross)