
Era una bambina
Era una bambina
che sognava il principe azzurro
le favole erano ancora una realtà
e quel primo bacio sarebbe stato magico.
Poi arrivasti tu in una notte d’estate
rubando la magia a quel bacio
e con violenza le hai strappato
la cosa più bella:”l’innocenza“.
Quei occhi imploravano no
quelle lacrime erano di dolore
e quel “no “ era terrore.
I tuoi sensi hanno goduto
su quel corpo ancora acerbo
spezzando le ali ai suoi sogni
e rubando i colori alle sue favole.
Hai spezzato le gambe al cavallo bianco
e tagliato la testa al principe azzurro.
Biancaneve è rimasta avvelenata
Cenerentola è rimasta serva
il principe si è trasformato nell' uomo nero.
Hai rubato il sole ai suoi giorni
spegnendo il calore dell'estate
e portato l’era glaciale
fino alla sua anima.
copyright Silvana Stremiz