Paolo e SIla iniziano a lodare Dio in prigione nel pieno della notte. Lo fanno perché questo significa per loro riposare, fermarsi e riprendere forze. Per loro la lode è il loro cuscino emozionale, la loro casa, la loro tana.
Amano Dio in Spirito e Verità, con la testa e con il cuore. Amano lodare Dio perché questo ridà loro forza e gioia.
La caratteristica del credente è la fede gioiosa. Non è solo credere, ma essere felici di aver creduto (esattamente come ci insegna il carceriere).