La Regione Lombardia offre servizi per “il dopo di noi” ai neurodiversi che non manifestino segni di neurodiversità. E gli altri che fine faranno? E' un cinismo atroce e spietato verso una categoria di disabili che rappresenta la fascia più debole di quanti potrebbero usufruire dei benefici della legge 112. Pretendere di discriminare gli autistici con “comportamenti problema”, che fanno parte del loro stato, equivale a chiedere di accettare nei servizi solo persone in carrozzina in grado di camminare, ciechi in grado di vedere, sordi in grado di sentire.
http://www.pernoiautistici.com/2017/06/regione-lombardia-dopo-di-noi-solo-per-autistici-senza-comportamenti-problema/